La migliore Lavasciuga

Chi ha una famiglia numerosa, magari con bambini piccoli che necessitano di essere cambiati spesso, oppure semplicemente chi vive da solo, ma non vuole aspettare che i vestiti si asciughino all’aria aperta, mettendoci tanto tempo, e quindi sceglie di acquistare una lavasciuga. Oggi vedremo insieme come sceglierla e quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere. Abbiamo già visto le migliori asciugatrici mentre oggi vi vogliamo presentare questo prodotto ibrido.

Cos’è una lavasciuga

Sono finiti i tempi in cui le nostre nonne lavavano a mano i vestiti e le lenzuola e li stendevano ad asciugare all’aria aperta. Oggi tutto questo è difficile e non solo per mancanza di tempo. Stendere i panni all’aria aperta comporta tante cose: avere uno spazio in cui farlo, abitare in una zona senza smog, se non si vuole che i propri abiti facciano cattivo odore, solo per citarne due.
Oggi hanno fatto il proprio ingresso in casa nostra le lavasciuga, elettrodomestici che uniscono al proprio interno le funzioni di una lavatrice e un’asciugatrice. La lavasciuga, come suggerisce il nome, lava e asciuga la biancheria. Quindi prima laveranno i vostri vestiti, poi li asciugheranno. Queste due funzioni possono anche essere utilizzate in maniera indipendente l’una dall’altra, in base alle vostre esigenze.

Perché acquistare una lavasciuga

I motivi per i quali potreste voler acquistare una lavasciuga sono parecchi. Uno dei principali è che se, anche voi, vivete in città sapete che non è possibile stendere lenzuola e vestiti sul balcone o sulla finestra. Infatti, nonostante abbiate posto per farlo, aspetto non scontato, potreste ritirarle non più bianche e profumate come quando le avete stese, ma grigie e maleodoranti di smog. Per non menzionare poi l’umidità che i panni sprigionano se vengono lasciati in casa, appesi a uno stendino.
Con una lavasciuga invece potrete ottimizzare gli spazi interni. Lavatrice e asciugatrice sono piuttosto ingombranti e non tutti dispongono dello spazio adeguato per posizionarli. Quindi la soluzione unica che comprende entrambe, è perfetta per tutti quelli che non hanno un locale lavanderia a disposizione. Comprare due elettrodomestici separati, e quindi anche un’asciugatrice, non ha senso se non utilizzate la funzione di asciugatura in modo costante e ripetuto durante l’anno. Infatti, se avete intenzione di utilizzare solo qualche volta l’asciugatrice, non è così fondamentale fare questo tipo di investimento economico, che è piuttosto consistente. È molto meglio avere un elettrodomestico con doppia funzione, che può diventare anche un’asciugatrice, senza nemmeno dover spostare il bucato da una parte all’altra.

Meglio una lavatrice o una lavasciuga?

Secondo molti è meglio acquistare i due prodotti separati: una lavatrice e un’asciugatrice. Ma non sempre è possibile. Gli appartamenti di oggi hanno spazi molto ridotti, e non sempre è possibile acquistare due elettrodomestici così ingombranti. Ovviamente lo spazio a disposizione non può essere l’unico criterio di scelta, ma sappiamo bene che gioca una discreta importanza.
Dovete però sempre tenere in considerazione che due apparecchi distinti avranno anche costi maggiori, per quanto riguarda i consumi elettrici e in acqua. Quindi se non volete temere l’arrivo delle bollette, meglio acquistare un solo apparecchio con doppia funzione di lavatrice e asciugatrice, e risparmiare.

Come scegliere una lavasciuga

La comodità e lo spazio risparmiato che guadagnerete acquistando un unico elettrodomestico vi farà ricredere sulla possibilità di acquistare due apparecchi distinti con prestazioni più alte.

Nella vostra scelta dovrete tenere in considerazione alcuni aspetti. Il primo è individuare un modello che abbia capacità massima di asciugatura più vicina possibile alla capacità di lavaggio. I modelli più capienti costano di più, e non sempre lavano meglio. Questo aspetto è da tenere in considerazione, soprattutto se la lavasciuga vi serve per lavare i panni di tutta la famiglia.
La capacità di carico cambia in funzione della quantità di bucato che siete abituati a lavare. Se la vostra è una famiglia numerosa, o se avete dei bambini piccoli, sarà meglio orientarsi verso soluzioni con capienza generosa.
Solitamente la capienza ideale va dai 7 agli 8 chilogrammi. Saranno più che sufficienti per quello che dovrete fare.
Inoltre, un occhio di riguardo sarà necessario dedicarlo ai consumi di acqua. Ci sono alcuni modelli che consumano molto di più di altri, nella fase di asciugatura. Per quanto riguarda i consumi energetici, vi consigliamo di scegliere un elettrodomestico con classe di efficienza energetica pari o superiore ad A. Si tratta infatti degli elettrodomestici più performanti e con consumi più bassi. Inoltre, esistono anche lavasciuga con programmi Eco, per il risparmio energetico e con tecnologia a pompa di calore che sfrutta le basse temperature per l’asciugatura.
Inoltre, attenzione anche alla velocità di centrifuga. Questo farà in modo che la vostra lavasciuga sia più efficiente. Le lavasciuga che dispongono di una limitata capacità di centrifuga, che di solito viene espressa sull’etichetta in giri al minuto, consumano di più perché sono necessari programmi più lunghi per asciugare in modo ottimale i capi bagnati. Allo stesso modo, una maggiore velocità di centrifuga stresserà di più i capi da lavare e l’elettrodomestico si usurerà più in fretta. Una buona lavasciuga deve avere una centrifuga di almeno 1400-1600 giri al minuto perché se il bucato non è ben strizzato, la fase di asciugatura necessiterà di maggiore tempo, con conseguente dispendio di energia. Ovviamente anche i giri devono essere regolabili a seconda del tipo di bucato che si andrà a fare.
Le dimensioni sono un altro aspetto da tenere in considerazione. Infatti, una lavasciuga vi permetterà di ottimizzare lo spazio, grazie alle dimensioni compatte. Esistono addirittura lavasciuga slim con profondità davvero davvero ristretta, tra i 44 e i 45 centimetri, per chi ha spazi davvero esigui.
Altro aspetto interessante è quello che riguarda i programmi e le funzioni. Infatti, le lavasciuga possono avere anche diverse funzionalità. Queste chiaramente influiscono sul prezzo del prodotto. Il nostro consiglio è di valutare bene quello di cui potreste avere bisogno. Ad esempio se non utilizzate abbigliamento in lana o cachemire, è inutile che la vostra lavasciuga abbia un programma dedicato a questi materiali. Alcune lavasciuga offrono invece la possibilità di scegliere il livello di umidità da lasciare negli abiti, in modo che poi possiate scegliere di stirarli o meno.

Cercate sempre di avere un occhio di riguardo sulla lavasciuga che vi permetterà di risparmiare energia. Se il prezzo è più alto, tenete sempre in considerazione che i costi verranno ammortizzati nel tempo, garantendovi un ottimo risparmio sulla bolletta.

Quanto consuma una lavasciuga

Se state pensando di acquistare una lavasciuga per casa vostra, l’aspetto dei consumi è tra i più importanti da tenere in considerazione. Bisogna quindi dire che una lavasciuga consumerà sicuramente di più rispetto a una lavatrice, perché la quantità di energia elettrica necessaria nel processo di asciugatura è maggiore, rispetto a quello utilizzato durante il lavaggio.

L’energia consumata da una lavasciuga durante il ciclo di lavaggio si aggira attorno agli 1,5 kWh per ogni ciclo di lavaggio. Stiamo quindi parlando, all’incirca di 30 centesimi di euro per ogni ciclo. Invece, il ciclo di asciugatura richiede intorno ai 4,5 kWh, per un totale in euro di circa 90 centesimi. Poi chiaramente questi dati cambiano, anche in maniera considerevole, da elettrodomestico ed elettrodomestico.
Detto questo, nella vostra scelta orientatevi sempre verso la classe energetica più alta, ovvero la A. Appartengono a questa classe quasi tutte le lavasciuga che troverete in commercio.
Cercate sempre, sull’etichetta, le informazioni che riguardano kWh per ciclo completo, comprensivo di lavaggio, centrifuga e asciugatura, e il consumo relativo alle singole operazioni.
Poi, chiaramente sui consumi influiscono anche numero di cicli e orari in cui si utilizza la lavasciuga. Infatti, utilizzarla durante le ore notturne è più conveniente e garantisce un risparmio maggiore.

Tipologie di lavasciuga

Le tipologie di lavasciuga si distinguono principalmente per le sue caratteristiche. Quindi quelle che riguardano le sue dimensioni, se è slim oppure compatta, se è da incasso, ecologica o se possiede funzioni di risparmio energetico.

In generale, chi decide di acquistare una lavasciuga lo fa per questioni di spazio. Con un solo elettrodomestico se ne hanno due, garantendoci un buon risparmio. I criteri per scegliere le dimensioni sono esattamente gli stessi che si utilizzano per la lavatrice o per l’asciugatrice singola.

Nella vostra scelta potete individuare lavasciuga slim, standard o lavasciuga da incasso. Le dimensioni di carico più ampie consentono alla biancheria di stendersi meglio, respirare di più e stropicciarsi di meno, ma non sempre è possibile, a causa delle dimensioni del proprio appartamento.
Le lavasciuga slim sono pensate appunto per spazi ridotti, perché hanno una profondità inferiore rispetto ai modelli standard. Di solito si parla di una lavasciuga slim quando questa ha profondità che va dai 33 centimetri ai 45 centimetri. Ovviamente anche la capacità di carico sarà inferiore, e non potrà raggiungere quelle extralarge delle lavatrici tradizionali, ma può comunque arrivare fino a una decina di chilogrammi.
Ci sono poi  lavasciuga di ultima generazione che sono caratterizzate da tecnologie innovative che permettono di preservare l’integrità delle fibre e dei colori di tutti i capi e in alcuni casi di eliminare le pieghe dei tessuti durante la fase di asciugatura.

Quali sono i migliori modelli

Le lavasciuga ci sono da tutti i prezzi. Solitamente si aggirano tra i 350 e i 500 euro, per un elettrodomestico con buone prestazioni. Poi chiaramente potete trovare anche modelli più costosi, che arrivano fino ai 1000 euro, per prodotti con molti programmi, o caratteristiche di ultima generazione. Solitamente in quei casi le lavasciuga dispongono anche di caratteristiche che vi permetteranno di risparmiare di più in bolletta o di avere a disposizione una capacità di carico più alta.
Abbiamo selezionato alcuni modelli di lavasciuga tra i più interessanti, per rapporto qualità prezzo.

Il primo modello che vi suggeriamo è l’Indesit XWDE 861280X WKKK IT.

Si tratta di una lavasciuga con carica frontale, color bianco. Ha capacità di asciugatura da 6 kg e velocità di centrifuga massima da 1200 Giri al minuto. La capacita’ di lavaggio è di 8 kg.

Questo modello inoltre ha classe di efficienza energetica: A, con consumo di energia per lavaggio da 1,04 kWh, e consumo di acqua, sempre per lavaggio, da 60 litri. La larghezza è di 595 mm, la profondità invece è di 540 mm, l’altezza di 850 mm. Inoltre dispone di un solo tasto per accendere, selezionare e avviare il trattamento di lavaggio e asciugatura per il bucato quotidiano. E’ dotata anche di un programma Jeans per lavare i tessuti di jeans preservando colori e fibre, e un programma Sport dedicato ai capi sportivi.

Altro modello che vi consigliamo è questo modello firmato Candy: GVSW496DWC-01. Anche questa appartenente alla classe energetica A, con capienza di 9 kg. Il cestello ha velocità massima di Centrifuga a 1400 Giri/min.

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Altra lavasciuga ancora che vi consigliamo di prendere in considerazione è il modello RWW1683HFW di Electrolux, da 8 chilogrammi di carico. Sarà perfetta anche per chi desidera asciugare la biancheria e i lenzuoli, perché non stropiaccia troppo i tessuti.

I migliori modelli più venduti su Amazon li potete trovare qui:


Speriamo che questo articolo vi possa essere utile per individuare la migliore lavasciuga per le vostre esigenze.

Ultimo aggiornamento 2018-10-17. Risparmia con noi.

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