La migliore motosega elettrica

Se siete amanti del giardinaggio, oppure avete la necessità di tagliare della legna, prima o poi l’esigenza di acquistare una motosega vi si presenterà di fronte. Ma come scegliere la migliore? Le caratteristiche da tenere in considerazione sono diverse, ed è bene non trascurarle, se volete evitare di fare l’acquisto sbagliato. Oggi vi spiegheremo come scegliere la motosega elettrica più adatta alle vostre esigenze. Continuate a leggere se siete curiosi.

A cosa serve

La motosega elettrica serve soprattutto ai giardinieri professioni o appassionati di giardinaggio, che vogliono tagliare da soli gli alberi, oppure a chi ha la necessità di tagliare la legna. Va da se che, in base all’uso che ne vorrete fare, dovrete orientarvi verso un modello oppure verso un altro, più o meno performante o professionale. La scelta andrà fatta in base alle vostre esigenze e alle piante che avete in giardino. Un prodotto professionale è inutile se dovrete tagliare piccola legna per l’inverno una volta l’anno o i cespugli di una siepe. Se invece dovete farci lavori pesati, come tagliare boschi o lavorare in aperta campagna, è consigliato l’acquisto di una motosega a scoppio.

Differenza motosega elettrica e a benzina

Le due tipologie di motosega che troverete facilmente in commercio sono elettrica e a benzina. Le motoseghe elettriche hanno il vantaggio di essere facili da utilizzare, anche se non siete dei professionisti e non ne avete mai usata una prima. Le motoseghe a benzina invece richiedono l’utilizzo della miscela di olio e benzina, per funzionare. E, di solito, hanno meno comandi e funzioni, rispetto a quelle elettriche. Non hanno infatti né starter, né valvola di decompressione, né di fermo del gas e richiedono procedure più semplici per l’avviamento. Inoltre, sono attrezzi con potenza superiore rispetto alle motoseghe elettriche, che invece potrete utilizzare esclusivamente per la potatura degli alberi da giardino o per il taglio della legna per il camino.

La potenza delle motoseghe elettriche è più bassa di quelle a benzina perché si tratta di strumenti non professionali. Quindi se state cercando uno strumento professionale, la motosega elettrica potrebbe non essere l’acquisto giusto per voi. Con le motoseghe elettriche, la potenza si calcola in Watt. E per un modello base, la potenza è di circa 1900 W. Facendo un paragone con una motosega a benzina, si potrebbe parlare di media cilindrata.

La manutenzione di una motosega a benzina, è più complicata. Infatti se non la utilizzate da molto tempo, settimane o mesi, dovrete togliere il carburante dal serbatoio e metterla in un angolo asciutto e areato. Queste caratteristiche di “stoccaggio” renderanno il motore a benzina sempre bello pronto quando si andrà ad accendere la motosega. Al contrario, le motoseghe elettriche, una volta spente, possono essere appoggiate un po’ ovunque, purché al riparo da pioggia e umidità.
Infine, la motosega elettrica, rispetto a quelle a benzina, non emette gas di scarico perché non è presente il motore a scoppio. Non dovrete lavorare con l’odore di benzina tutto il giorno sotto al naso, inoltre, anche a livello di impatto ambientale, sono migliori.

Come è fatta una motosega elettrica

La motosega elettrica può avere un’alimentazione a cavo o a batteria. Anche in questo caso, dipende sempre dall’utilizzo che intendete farne. Se volete utilizzarla nei pressi di casa potrebbe essere sufficiente un modello con alimentazione a cavo. Altrimenti, se dovete fare giardinaggio in punti molto lontani dalla presa di corrente, è consigliato scegliere una motosega a batteria.

Le differenze sono tante, infatti: le motoseghe elettriche hanno un cavo molto corto, e quindi spesso è necessario utilizzare una prolunga. E se dovete lavorare in un giardino di grandi dimensioni, oppure lontani dalla fonte di elettricità, potreste correre il rischio di non arrivarci o di impigliare il filo di prolunga. Allo stesso modo, il modello funzionante a batteria potrebbe avere bisogno di essere ricaricato, e quindi potreste essere lasciati a metà, durante il lavoro. Oppure potrebbe fornirvi una potenza non costante, man mano che si scarica. Altra differenza ancora è che i modelli a batteria hanno un prezzo più alto, rispetto ai modelli a cavo, pur non offrendo la stessa potenza.
Una motosega elettrica è composta anche da una catena. Ovvero, il sistema di taglio della motosega. Questa è la parte che, ruotando a velocità elevate, incide il legno e fa sì che venga tagliato completamente. Affinché funzioni, deve essere lubrificata. Altrimenti rischiate che si inceppi.

Come scegliere una motosega elettrica

Banalmente, una motosega deve essere facile da utilizzare e richiedere poca manutenzione. Esistono infatti diverse tipologie di motosega, più o meno professionali. Innanzitutto dovrete tenere in considerazione la potenza. Se l’uso che dovete farne è domestico, ovvero volete utilizzarla solo nel vostro giardino, potrete tranquillamente sceglierne una con potenza compresa tra 1,5 e 2 kW. Se invece le vostre esigenze sono diverse, magari professionali, allora avrete bisogno di un modello più performante, con una potenza maggiore. Nel caso in cui la vostra motosega sia a batteria, dovete tenere in considerazione i tempi di ricarica e assicurarvi che non ci sia sproporzione tra i tempi di utilizzo e quelli di attesa.

Quando leggete la potenza di una motosega a batteria indicato in Watt, e di solito si tratta di un valore molto alto, dovete tenere in considerazione che questo è la potenza massima che la motosega è in grado di erogare. Le motoseghe elettriche commercializzate per l’uso domestico hanno un motore meno potente di quelle a benzina. Quelle a batteria poi, sono ancor meno potenti, quindi non avranno gli strumenti adeguati per tagliare il tronco di un albero.

Attenzione anche, nella vostra scelta, alla velocità di rotazione. Questa caratteristica indica con quale velocità la catena è in grado di tagliare il legno. Il valore della velocità si misura in metri al secondo ed è calcolato a vuoto, quindi varierà in base alla consistenza del legno tagliato. Per una motosega elettrica è considerata buona una velocità di rotazione intorno agli 11 m/s.
Altro aspetto che dovreste tenere in considerazione, se state acquistando una motosega elettrica, è il peso. Tenete sempre in considerazione che se è troppo pesante tagliare le siepi e i rami degli alberi potrebbe essere complicato, o difficile. E potreste stancarvi in fretta. Quindi il peso della motosega deve essere rapportato alla propria prestanza fisica. Il peso di un modello a cavo si aggira solitamente intorno ai 5 chilogrammi. Le motoseghe a batteria sono invece leggermente più pesanti, per via della batteria.

Per la vostra comodità, anche l’impugnatura è molto importante. Dovrà essere salda, quindi fate attenzione che sia ergonomica, meglio se con inserti in neoprene che possono assorbire le vibrazioni del motore.

Manutenzione

Anche la manutenzione è un aspetto da tenere in considerazione, quando si ha a che fare con una motosega elettrica. In particolare la lubrificazione della catena. Visto che quest’ultima deve scorrere in modo fluido e non deve impigliarsi o bloccarsi, deve essere costantemente lubrificata. Nelle vecchie seghe elettriche, era necessario farlo a mano. Oggi invece si tratta di un processo automatizzato. Quello che è necessario fare è versare l’olio per catene nell’apposito spazio e ricordarsi di controllare il livello. Quando questo è troppo basso dovrete rabboccarlo. Esistono serbatoi da 200 ml e altri da 250 ml. In questi ultimi il rabbocco avverrà meno frequentemente.
Prima di tagliare, fate attenzione anche alla tensione della catena. Dovrà essere tesa, ma con un margine di elasticità. Questo farà in modo che funzioni sempre correttamente.

Ad ogni modo, niente paura: le motoseghe elettriche richiedono una manutenzione minima. E utilizzarle è davvero semplice. Se però siete all’acquisto della vostra prima sega elettrica, magari fatevi consigliare da chi è più esperto.

La regolazione della tensione della catena deve essere fatta prima di ogni utilizzo. Stessa cosa per la verifica del livello dell’olio di lubrificazione della catena.

La sicurezza

Anche l’aspetto che riguarda la sicurezza è da tenere in considerazione. Infatti, si tratta pur sempre di seghe elettriche, e quindi oggetti da maneggiare con cura. Non usatele mai senza prima esservi premuniti di protezioni e abbigliamento adeguato. Quindi non dovranno mancare: guanti da lavoro, casco con visiere, cuffie di protezione per le orecchie. Inoltre, assicuratevi sempre che la vostra motosega sia dotata di tutti i dispositivi di sicurezza. Uno di questi è il freno a catena, che serve per arrestare immediatamente la rotazione della catena. Questa leva si attiva sia manualmente, ma anche automaticamente. Nel caso in cui sia dotata di protezione automatica, la leva si attiva quando si verifica un contraccolpo. Altri sistemi di sicurezza sono: il pulsante di accensione accompagnato sempre da un pulsante che impedisce l’avviamento accidentale del motore.
Sarebbe bene poi che ci fosse un sistema antivibrazioni, perché l’uso giornaliero della sega vi sottoporrà ad un elevato livello di vibrazioni e queste rischiano di provocare danni anche seri al sistema neurologico, circolatorio e scheletrico della mano e del braccio. Poi, ovviamente, prima di ogni avviamento verificate che la motosega sia in buono stato di funzionamento e che il freno catena sia inserito.

I modelli migliori

Affinché la motosega che avete deciso di acquistare corrisponda a tutti i requisiti che abbiamo visto finora, che sia di buona fattura e che rispetti tutte le norme di sicurezza, affidatevi a marchi che abbiano una consolidata esperienza nel settore. Anche se questo vorrà dire investire di più, a livello economico. Tra i più famosi citiamo: Bosch, Einhell, Black & Decker, Makita, Alpina, affidabili e con centri di assistenza in tutta Italia a cui rivolgersi in caso di problemi. Ma, al di là del marchio, tenete sempre presente che per una motosega elettrica con scopi hobbistici, ve ne basterà una con potenza compresa tra 1.5 e 2 KW.
Il primo modello che vi suggeriamo è questa Einhell 4501710 GH-EC 1835. Si tratta di una motosega elettrica da 1800 W. E’ pratica e affidabile, e vi aiuterà a tagliare legna da ardere, a diradare i rami degli alberi del vostro giardino e a tagliare qualche arbusto di piccole dimensioni. Dispone di una barra e di una catena di qualità Oregon, che garantiscono prestazioni ottimali di taglio. La catena può essere tesa e sostituita senza attrezzi. Per una buona trasmissione di potenza e una lunga durata, è fornita di robusti ingranaggi di metallo. La struttura è dotata di protezione anti-ritorno e di freno meccanico della catena, che garantisce un arresto immediato in caso di necessità.

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Einhell 4501710 GH-EC 1835 Elettrosega, 1800 W, 35 cm
153 Recensioni
Einhell 4501710 GH-EC 1835 Elettrosega, 1800 W, 35 cm
  • Tendi catena e cambio catena manuale
  • Ingranaggi in metallo per maggior durata
  • Impugnatura ergonomica

Ottima anche la Bosch Professional 060164E200 GSA 1300 PCE. Una sega universale che vi permetterà di lavorare senza sforza, con un’impugnatura che ammortizzerà al meglio le vibrazioni. Il motore è da 1.300 watt e offre elevate prestazioni. Inoltre è provvisto di funzione «Constant Electronic», per i lavori più difficili. Inoltre, il sistema di sostituzione della lama «SDS», vi permetterà di eseguire l’operazione comodamente e velocemente, con una sola mano. Il LED è costante e illumina le aree di lavoro più buie. Inoltre, la battuta della sega è regolabile senza attrezzi ed è dotata di un comodo gancio in metallo per appendere l’utensile durante le pause di lavoro.

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  • Per lavorare senza sforzi: impugnatura antivibrazioni e bilanciamento delle masse
  • Motore da 1.300 watt ad elevate prestazioni provvisto di funzione «Constant Electronic», per...
  • Corsa oscillante costante per un rapido avanzamento del taglio

Anche il modello di sega elettrica a catena, autoaffilante di Oregon Scientific CS1500 è particolarmente consigliata. La potenza è di 2.400 W, ed è dotata di freno a catena integrato, con lubrificazione automatica della catena e indicatore di livello trasparente. Si tratta di una sega molto silenziosa e per la quale non serviranno attrezzi, se desiderate regolare il tensionamento della catena.

Oregon Scientific CS1500 - Sega a catena elettrica autoaffilante, 2.400 W
  • Con sistema di autoaffilatura integrato.
  • Freno catena integrato.
  • Lubrificazione automatica della catena con indicatore di livello trasparente.

Altro modello consigliato è questa motosega elettrica Stiga SE 2216 Q. Ha potenza di 2.200W, barra da 40cm, passo catena 3/8″, impugnatura morbida e tendicatena rapido, che funziona tramite una manopola. Si tratta di una motosega leggera, semplice da usare ed ergonomica. L’elettrosega SE 2216 Q è dotata di motore da 2.200 W e ha un basso livello di vibrazioni e rumorosità. Potrete effettuare tagli perfetti. Questa elettrosega è dotata di barra da 16” e tensionamento facilitato per una manutenzione semplice e veloce della catena, senza utilizzo di attrezzi. Inoltre, dispone di freno catena: manuale e di inerzia. Il suo peso è di circa 5,1 kg.

Motosega elettrica Stiga SE 2216 Q - Potenza 2.200W, barra da 40cm, passo catena 3/8", impugnatura morbida, tendicatena...
  • Potenza del motore: 2.200W.
  • Lunghezza della barra: 40cm.
  • Velocità della catena: 14 m/s. Passo: 3/8".

Speriamo che questo articolo vi possa essere utile per scegliere la migliore motosega elettrica per le vostre esigenze.

Ultimo aggiornamento 2018-11-20. Risparmia con noi.

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