Doppler Fetale

La gravidanza è un momento importante per una coppia. Di grande felicità, ma anche di ansia. Soprattutto se si tratta della prima gravidanza è facile essere spaventati da quello che potrà succedere al feto, o interrogarsi sulle sue condizioni di salute. Sicuramente farsi controllare da un medico e sottoporsi agli esami di rito può essere utile, ma non sempre è sufficiente per calmare lo stato d’ansia. Infatti, esistono strumenti che potrete facilmente trovare in farmacia o su Internet, che potranno aiutarvi a tenere controllata la vostra gravidanza in maniera autonoma, direttamente a casa vostra. Uno di questi è il Doppler Fetale. Oggi vi spiegheremo meglio a cosa serve, e come si usa. Ma soprattutto vi forniremo una valida guida per individuare i modelli migliori disponibili online.

Che cos’è il Doppler

Il doppler viene chiamato anche flussimetria ed è un’indagine metodica, basata sugli ultrasuoni che vi permetterà di misurare la quantità e la velocità del sangue in un determinato vaso sanguigno. In particolare, quando aspettate un bambino, vi permetterà di conoscere lo stato della circolazione fetale e il funzionamento della placenta. La placenta infatti permette al bambino di ricevere ossigeno e sostanze nutritive, attraverso il corpo della mamma.
Solitamente viene utilizzato in caso di sospette problematiche, come malattie e malformazioni fetali, e può essere utile in caso di preeclampsia.

Il Doppler Fetale viene utilizzato per individuare il battito cardiaco e assicurarsi che il bambino stia bene. Però non è così facile come si possa pensare, individuare il battito del cuore del bambino, e distinguerlo da tutti gli altri rumori che hanno luogo all’interno del corpo della mamma. Per questo motivo, molti ginecologi e ostetriche consigliano di utilizzare altri metodi per assicurarsi che il bambino stia bene, come prestare attenzione ai suoi movimenti, che solitamente iniziano a partire dalle 28 settimane circa.

Come Funziona

Il doppler è un esame basato su ultrasuoni, un po’ come l’ecografia. Ad oggi, gran parte degli ecografi hanno incorporato la funzione doppler. Nel caso in cui vengano riscontrate anomalie di qualche tipo, la mamma vien indirizzata verso un laboratorio o un centro specializzato in medicina fetale per accertamenti.
L’esame viene effettuato in maniera simile all’ecografia. Si individua il vaso sanguigno da esaminare, può essere un’arteria uterina, un’arteria ombelicale, cerebrale o del dotto venoso. Ogni vaso ha una funzione specifica. Una volta individuato, la tecnologia doppler, quindi ad ultrasuoni, verificherà la sua buona salute.
Il Doppler Fetale invia onde sonore ad alta frequenza attraverso il pancione, ad ultrasuoni a 2-3 MHz. Quando queste onde incontrano un movimento, come  il battito cardiaco del vostro bambino, rimbalzano indietro. Il dispositivo quindi traduce quel movimento in suono, e lo amplifica in modo che possa essere ascoltato. Non è facile però distinguere il battito del cuore, se non si ha esperienza in merito. Infatti, all’interno della mamma il bimbo può tirare i calci, oppure può esserci dell’aria che si muove verso l’intestino, così come il sangue che scorre nelle arterie. Tutto questo ha chiaramente un suono. Quindi ci vuole molta pratica per distinguere il battito cardiaco dagli altri suoni. Può capitare ad esempio che il doppler riceva il suono del sangue che scorre attraverso la placenta e porti quindi a confondere questo per il battito cardiaco.
In base a come il sangue fluisce all’interno del vaso sanguigno, il segnale ad ultrasuoni tornerà indietro con una proprietà diversa. E vi permetterà di capire se ci sono problemi oppure no. Qualora l’indagine permetta di vedere a colori i diversi vasi sanguigni, si parla invece di tecnica Color Doppler.

Quando si fa il doppler

Solitamente l’esame doppler viene effettuato in alcuni casi specifici, come la restrizione della crescita fetale. Ovvero, se si ha il sospetto che il feto sia in ritardo sulla crescita, che sia più piccolo di come dovrebbe essere oppure che non cresca come previsto.

In questi casi viene effettuato il doppler, o flussimetria, alle arteria ombelicali o a quelle uterine.
La flussimetria può in questo caso essere utile anche per individuare il momento migliore per partorire. In quel caso, non ci sono trattamenti medici, ma l’unica soluzione è anticipare il parto, per permettere al bambino di ricevere sostanze nutritive e ossigeno necessari per vivere.
Altra situazione in cui viene effettuato il doppler è in caso di malattie e malformazioni fetali. Infatti la flussimetria dell’arteria cerebrale media viene effettuata in caso di anemia fetale, altrimenti il doppler del dotto venoso in caso di malformazioni cardiache.
Ultimo caso è il rischio di preeclampsia. Ovvero se la mamma manifesta tutti i sintomi della preeclampsia, come pressione alta, il doppler delle arterie uterine e dell’arteria ombelicale può aiutarvi a capire se la placenta funziona correttamente oppure no.

Cos’è la preeclampsia

La preeclampsia è una patologia che può essere molto pericolosa, sia per il bambino che per la mamma. Infatti, quando si sospetta un caso di gestosi, è bene diagnosticarla per tempo, se si vogliono evitare danni, anche gravi, al bambino. Per individuarla è necessario controllare la pressione arteriosa e verificare controlli regolari alle urine. Questo tipo di controllo deve essere effettuato dal ginecologo. Solitamente i sintomi che possono far pensare ad una preeclampsia sono: una pressione arteriosa alta, superiore ai 140 di massima e a 90 di minima e la presenza di proteine nelle urine oltre i 290 mg/l.

Il doppler può fare male al bambino?

Riguardo alla preeclampsia, l’uso del doppler è controverso. Per le donne che aspettano il secondo figlio e hanno avuto una preeclampsia nella gravidanza precedente, e quindi hanno un rischio più alto di svilupparla anche in questa attuale, l’esame avviene di routine attorno alle 20 settimane e nelle successive ecografie. Ci sono anche centri che invece scelgono di non effettuarlo, perché i suoi benefici sono limitati.

Il doppler secondo alcuni specialisti, potrebbe essere pericoloso per alcune madri, per via degli ultrasuoni. Ma non esistono testimonianze o certezze in merito.
Ricordate anche che il Doppler Fetale non deve essere utilizzato per più di qualche minuto. Infatti, per quanto venga considerato uno strumento sicuro, non escluso che un’esposizione prolungata e ripetuta possa comportare qualche rischio per il bambino.

A cosa serve il doppler fetale

Il doppler fetale serve per ascoltare il battito del cuore del feto, che non sarebbe possibile ascoltare in altra maniera, e per farlo sarà sufficiente appoggiare il sensore sul pancione. E ne esistono diverse tipologie, da quelli professionali a quelli economici da utilizzare a casa. Infatti sono sempre di più le mamme e i papà in dolce attesa che desiderano ascoltare frequentamene il battito del cuore del proprio bambino.

La caratteristica principale di questi strumenti e di tranquillizzare mamma e papà sulla salute del proprio piccolo, regalandogli la sensazione che tutto vada secondo i piani. Però è bene dirlo, questi strumenti, per quanto validi, non possono in alcun modo sostituire i controlli periodici che vengono effettuati da specialisti durante la gravidanza.

Come si usa

La posizione del cuore fetale è 1/3 di sotto della linea del pube nella sua prima fase, poi si muove verso l’alto con l’aumentare del periodo di gestazione e la posizione cardiaca fetale sarà una piccola deviazione a sinistra o a destra con la posizione del feto diversa.

La superficie della sonda dovrà essere pienamente in contatto con la pelle. Dopo aver ascoltato regolare il suono di cuore fetale, il valore della frequenza cardiaca fetale viene visualizzato sullo schermo in tempo reale.
Il suono del cuore del feto dovrebbe essere ascoltato per non più di 1-2 minuti per volta, tre volte al giorno, al mattino, a mezzogiorno, la sera.

Come si sceglie un Doppler Fetale

Quando si sceglie di acquistare un doppler fetale bisogna fare attenzione ad alcuni aspetti.
Per prima cosa, parlatene con il vostro medico. In questo modo potrete capire meglio quale doppler acquistare. Ce ne sono di tanti modelli diversi, con un prezzo che varia dai 40 ai 500 euro, in base alla sensibilità e soprattutto all’affidabilità.

Chiaramente, prima di procedere con l’acquisto è sempre bene verificare che il Doppler sia conforme agli standard di sicurezza europei e che sia fornito di garanzia. Inoltre, all’interno della confezione può essere contenuto l’apposito gel per utilizzarlo. Altrimenti dovrete procurarvelo in farmacia.
Inoltre, ricordate sempre che il Doppler funziona dopo le 13 settimane di gravidanza, quando il battito del feto è più nitido. Gli strumenti che si promuovono affermando che possono funzionare anche dalle 8 alle 9 settimane di gravidanza non stanno affermando la verità.

I migliori modelli

Abbiamo selezionati i modelli migliori che potrete trovare in giro, su Amazon. Ne esistono da tutti i prezzi, in base alla tipologia.
Il primo che vi suggeriamo è il Doppler Fetale per ascoltare il battito cardiaco del feto, prodotto da Silunbeili. Può essere un bel regalo da fare ad una mamma in dolce attesa. Si tratta di una sonda sensibile, con una bassa potenza di ultrasuoni che permette una totale sicurezza al feto.

Inoltre, è dotata di un altoparlante incorporato e con uscita audio. Quando il valore della frequenza cardiaca fetale supera il campo normale, gli interruttori di colore dello schermo LCD passano da verde a arancione.

Il monitoraggio fetale è un potente garanzia per migliorare la sicurezza. Inoltre questo Doppler è portatile.

Altro Doppler fetale consigliato è quello di Bébélol. Si tratta di un prodotto vendutissimo, e garantito due anni. La batteria di 9 volt è compresa all’interno del prodotto.

Il Doppler Fetale Bebelol è molto semplice da utilizzare, permette di ascoltare i battiti del feto dalla dodicesima settimana di gravidanza, circa. Questo Doppler trasportabile è progettato specificamente per rassicurare i genitori.

Inoltre, dispone anche di uscite audio e si può collegare a un computer, a un masterizzatore di CD, affinché possiate inviare il suo battito per email.

Per usarlo, durante le prime fasi della gravidanza, posizionare il Doppler Fetale appena sopra il pube. Poi, più la gravidanza avanza, più sentirete i battiti sulla parte superiore del ventre. Ricordatevi sempre di spostare il Doppler molto lentamente, per facilitare il passaggio del suono. Se è troppo debole, non esitate a utilizzare un gel di contatto con il Doppler.

Un buon Doppler Fetale è l’Angelsounds, venduto con una bottiglia di gel ultrasonoro.

Si tratta di un regalo meraviglioso, per donne incinte. Anche questo potrebbe essere un bel regalo per chi aspetta un bambino. Infatti questo doppler permetterà di ascoltare i suoi e il battito del cuore del bambino e condividere questa gioia anche il resto della famiglia. Infatti, questo Doppler è venduto con uscita audio per cuffie e cavo di registrazione per PC.

Inoltre, Angelsounds è dotato già di una bottiglia di gel ultrasonoro.

Ultimo prodotto che vi consigliamo è questo Doppler Fetale, rilevatore del battito cardiaco.

Si tratta di una sonda sensibile, a bassa potenza di ultrasuoni.

Quando il valore della frequenza cardiaca fetale supera il campo normale, gli interruttori di colore sullo schermo LCD passano da verde a arancione.

Si tratta di un apparecchio portatile, che potrete utilizzare anche a casa vostra.

Per utilizzarlo ricordatevi di applicare il gel ad ultrasuoni per il frontalino della sonda, posizionate il frontalino della sonda nella posizione migliore per la rilevazione del cuore fetale. E regolate poi la sonda per ottenere un segnale ottimale e regolate il volume a seconda delle esigenze.

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