Arco e frecce: come scegliere l’attrezzatura per tirare con l’arco

Il tiro con l’arco è uno sport antico e affascinante e sono sempre di più le persone che decidono di confrontarsi e mettersi alla prova con questa disciplina. Ma, per chi inizia, i dubbi sono tanti: come scegliere un arco, quali sono le diverse tipologie di arco e di frecce, e quali sono i migliori modelli?

Nell’articolo di oggi proveremo a dare una risposta a tutte queste domande.

Diverse tipologie di arco

Esistono diverse tipologie di arco, tutte riconosciute dalla Federazione Italiana di Tiro con l’Arco. Tutte diverse e ognuna con alcune caratteristiche specifiche.

C’è l’Arco Nudo, il modello più semplice. Questa tipologia di arco è formata da un corpo centrale, chiamato riser, e dai flettenti. Poi ci altri accessori, come i pesi, che completano la sua struttura. Nell’arco nudo non c’è un mirino, quindi la tecnica per mirare è data solo sulla collimazione di un riferimento, come ad esempio la punta della freccia sul bersaglio, affinata dal tiratore, con l’esperienza.

C’è poi l’Arco Olimpico, quello più diffuso in assoluto e che molti di voi avranno già visto durante le competizioni olimpiche. La sua struttura assomiglia a quella dell’arco nudo, ma è dotata di altri accessori, come ad esempio il mirino e lo stabilizzatore. Quest’ultimo sostituisce il peso dell’arco nudo. Il mirino, nel caso dell’arco nudo, è composto da due aste perpendicolari tra loro e da un puntatore che scorre sull’asta verticale. Più ci si allontana dall’arco, e più sarà necessario far scendere il puntatore. Inoltre, nell’arco olimpico potrete montare un indicatore di allungo, che vi permette di ripetere la stessa apertura dell’arco, ad ogni tiro. La sua potenza varia tra 15 e 70 kg. Questo arco è costituito da un corpo solido, chiamato anche maniglia, a cui sono collegati i due flettenti, che possono essere realizzati in legno, magnesio o alluminio. Sull’arco classico si possono adattare numerosi accessori come gli stabilizzatori o i poggiafreccia.

Altra tipologia ancora è l’Arco Compound, il più complesso tra quelli visti finora. Si tratta di un arco più corto, rispetto agli altri, e più veloce. È inoltre dotato di un sistema di carrucolo, a cui si aggancia la corda. Questo permette all’arco di immagazzinare più energia durante il tiro. Il mirino dell’acro compound è più grande, e con una lente di ingrandimento e una livella a bolla. Questa tipologia di arco permette di sviluppare una maggiore velocità e di ridurre le interferenze che intercorrono durante il tiro.
Ci sono altre tipologie di arco, come quello chiamato Arco Lungo, in legno e corda, utilizzato nel medioevo. Questa tipologia di arco veniva usata con frecce in legno per il tiro istintivo, senza mirino.

Come scegliere un arco

Scegliere un arco è il primo passo per iniziare a praticare questo sport. Per farlo correttamente è necessario tenere in considerazione alcune informazioni, soprattutto in relazione a potenza e lunghezza. Per prima cosa, occorre dire che gli archi sono caratterizzati da due misure: la lunghezza, che è espressa un pollici, e la potenza, che invece è espressa in libbre.

Infatti, prima dell’acquisto dovrete misurare quello che in gergo viene chiamato allungo. Ovvero, quanto un arciere riesce ad aprire l’arco, portandosi in posizione di tiro massima. Per la misurazione si utilizza un’asta graduata, come fosse una freccia, e si chiede all’arciere di prendere posizione, senza rilasciare l’asta.

Altra misurazione necessaria è quella che riguarda la potenza. Per farla si utilizza un arco la cui potenza possa essere adeguata alla forza dell’arciere e si chiede a quest’ultimo di aprire l’arco e restare in posizione per una decina di secondo e di ripetere l’operazione tre volte, per poi ritornare in posizione iniziale. In base a quanta resistenza mostrerà il tiratore, sarà necessario stabilire se questa potenza è corretta oppure se è necessario aumentarla o diminuirla. La potenza cambierà molto in base all’altezza dell’arco. Più l’arco è grande, più è potente. La potenza si regola sul flettente inferiore e si può regolare in modo da adattarla al livello di pratica e al fisico dell’arciere.
C’è poi un dettaglio, che proprio dettaglio non è. La scelta dell’arco cambia in base al fatto che voi siate mancini o destrimani. Infatti, un arco per destrimani non può essere utilizzato da un mancino, e viceversa.

Per iniziare vi consigliamo di orientarvi verso un arco con potenza media di 25 libbre per gli adulti, un po’ meno per le donne e molto più leggera per i ragazzi. Si dice che l’arco giusto per voi è quello che riuscirete a tendere per 200 volte, conservando un controllo totale.

Accessori

Ci sono diversi accessori che potrebbero esservi utili, oltre ad arco e frecce. Il paradita ad esempio, con appoggiamento per tiratori con mirino, il guantino invece è più indicato per chi utilizza l’arco nudo. Ci sono poi lo sgancio meccanico per compound, e il parabraccio. Ci sono poi anche il cavalletto reggi arco, per non appoggiare l’arco a terra, soprattutto la corda, la squadretta, per le varie misurazioni e per posizionare il punto di incocco. O ancora: il carichino, per montare il take down, il clicker, per tiratori di arco con mirino. Si tratta di una lamella elastica in metallo sotto alla quale si fa scorrere la freccia, e quando la punta, arretrando, supera il clicker e lo fa scattare, capirete di aver raggiunto l’allungo giusto per voi.

Una volta che avrete scelto e individuato gli accessori più utili per voi, vi consigliamo di procurarvi anche una valigia, per contenerli e trasportarli comodamente in giro, senza correre rischi.

Tipologie di frecce

Anche per quanto riguarda le frecce, le possibilità sono diverse. Le frecce sono principalmente di due tipologie: quelle con punta a ventosa e quelle con punta in acciaio. Una freccia si compone quindi da una punta, che permette di colpire e penetrare il bersaglio, l’asta, che è il corpo della freccia ed è l’elemento che gli dona rigidità. C’è poi l’aletta, che stabilizza il volo della freccia, e la cocca, che fissa la freccia sulla corda prima di tirare.

In ogni categoria di tiro con l’arco le frecce a disposizione possono essere di differenti misure, lunghezze, spessore e libraggio. Oltre a questo, anche il materiale può essere differente.

Per il vostro arco potrete scegliere le frecce in legno, che vengono utilizzate soprattutto con gli archi storici e hanno una flessibilità che va dalle 35 alle 75 libbre. Le tipologie di legno maggiormente utilizzate sono: l’hemlock, il tiglio, l’abete e il pino. Oppure, frecce in fibra di carbonio, utilizzate soprattutto nel mondo dell’arco ricurvo, poiché il regolamento nel tiro tradizionale permette di utilizzare solo questo modello. Infatti, la fibra di carbonio permette un maggiore controllo.

Serve una licenza o un patentino?

L’arco e le frecce non sono qualificate armi, in base alla legislazione in materia di armi proprie. Per questo motivo non sono soggette a controlli o ad autorizzazioni di polizia. Chiunque può acquistarle e non ci sono obblighi di denuncia di detenzione.

Però è vero anche che arco e frecce rientrano nella casistica degli strumenti atti ad offendere in quanto strumenti da punta prodotti per impieghi diversi rispetto a quelli della difesa personale. Quindi è possibile portarli fuori dalla propria abitazione solo ed esclusivamente in presenza di giustificato motivo come allenamenti o gare.

Essere iscritto ad una federazione sportiva di tiro con l’arco comporta una serie di vantaggi tra cui la possibilità di praticare lo sport del tiro con l’arco in strutture adeguate e regolamentate, ed entrare in possesso dei requisiti che autorizzano al porto ed al trasporto delle prescritte attrezzature sportive. Associandosi a una compagnia affiliata alla FIARC potrete ottenere il tesserino federale, sul quale viene scritto che: “il titolare della presente tessera è regolarmente iscritto alla FIARC – Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna, per l’anno a fianco indicato. A norma della Legge N. 110 del 18/04/75 il titolare è pertanto legittimato al trasporto dei propri attrezzi sportivi (archi e frecce) al di fuori della propria abitazione, per recarsi nei luoghi adibiti ad allenamento di tiro con l’arco, nonché nei luoghi ove si svolgono raduni e competizioni sportive di tiro con l’arco”.

In questo modo sarete legittimati a trasportare in giro il vostro arco, sempre ricordando che il tiro con l’arco non può essere praticato ovunque, ma solo in strutture adeguate, corrispondenti a norme di sicurezza ben precise, per evitare che le frecce possano arrecare danni a cose o persone.
Quindi potrete liberamente acquistare un arco e tenerlo in casa, a patto che sia chiuso nella sua custodia e venga utilizzato solo per attività autorizzata a fini sportivi. Potrete trasportarlo, purché rimanga chiuso nella custodia, anche sui mezzi pubblici.

Non potete però tirare con l’arco in luoghi aperti al pubblico, al di fuori di manifestazioni autorizzate o luoghi di allenamento adeguati.

Infine, è sempre bene portare con sé la tessera federale quando si utilizza un arco: è l’unico documento che ne giustifica il porto ed il trasporto.

I modelli migliori

Il primo modello che vi suggeriamo è l’arco composto di Hellbow con pulegge regolabili, hellbow 26-30 “/ 50-70 Libbre, nero con impugnatura a destra, e mirino a 2 pin.

Si tratta di un arco da 70 Libbre, già montato che dovrete solo assemblare, con mirino opzionale.

Potrete regolare la potenza e l’apertura di questo arco e configurare l’apertura del suo spessore tra 26″ e 30″.

Il valore predefinito dell’arco è di un’apertura di 27.5 ” e 70 Libbre di potenza, e non necessita di corda per regolare la sua potenza o di installarne una nuova, dato che adopera già una vite sviluppata per esso.

Il kit include un mirino con connettore a 2 pin e delle viti che sono necessarie per installarlo.

Si tratta di un arco molto robusto, con componenti di alta qualità.

Altro arco che vi consigliamo è quello composto di Hellbow con puleggia da 55 Libbre di potenza e mirino con due pin.

Questo arco è già montato e dovrete solo assemblare il mirino opzionale, che è molto facile da installare.

Si tratta di un arco da 55 Libbre che offre grande accuratezza e potenza di lancio e può anche venire usato per la caccia. Dispone di pulegge arrotondate di alluminio, che offrono grande resistenza e durata.

Altro arco è quello realizzato da UMSKY, da adulto. Si tratta di un arco compound completamente regolabile, da 40 Libbre, in alluminio e fibra di vetro. Per questo arco sono consigliate frecce in fibra di vetro, alluminio o carbonio.

Ultimo arco che vi consigliamo è quello di Funtress 68 “Takedown Recurve”, perfetto per competizioni atletiche. Si tratta di un modello economico, ma divertente da utilizzare.

E’ un arco per destrimani, con 2.6 libbre di precisione, realizzato in laminato in fibra di vetro naturale e legno. Ottimo per il tiro al bersaglio, la caccia e il bowfishing.

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Ultimo aggiornamento 2018-09-19. Risparmia con noi.

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