Miglior Cantinetta vino

Ormai l’abbiamo capito tutti: il vino per conservarsi in maniera ottimale ha bisogno di alcune caratteristiche ambientali, e nel caso di alcune tipologie particolari di champagne o vini bianchi, anche di una temperatura molto precisa. Per risolvere questa problematica occorre procurarsi una cantinetta per il vino, con temperatura regolabile.
Sono sempre di più, soprattutto nel nostro paese che può vantare una prestigiosa tradizione vinicola, gli appassionati di vini di qualità, che hanno una vera e propria enoteca in casa. Ci sono anche tante persone che vorrebbero averla, ma devono fare i conti con lo spazio a disposizione. P

er questo motivo una cantinetta diventa un oggetto necessario, in casa propria.
Se non avete idea di come iniziare la vostra ricerca, tranquilli. Ci siamo qui noi. Leggete la nostra guida all’acquisto.

Come è fatta una cantinetta

Le cantinette da vino sono dotate di uno sportello anteriore, con un doppio vetro temperato. Questo proteggerà le bottiglie dalla luce e le isolerà termicamente. Inoltre, all’interno ci saranno delle mensole, dove potrete adagiare orizzontalmente le bottiglie. In questo modo il contenuto della bottiglia bagna il sughero ed evita che si secchi, rompendosi al momento dell’apertura o peggio facendo entrare ossigeno. Poi, in base alla cantinetta, ne esistono alcuni modelli dotati di ventole interne. Queste garantiranno il movimento dell’aria e quindi anche una temperatura uniforme. Sostanzialmente, tra le cantinette da vino, si possono individuare quelle con impianto termoelettrico e quelle con il compressore, per garantire il processo di raffreddamento.

Le prime, quelle con impianto termoelettrico, sono prive di compressore, quindi assicurano una maggiore silenziosità e consumano meno. Non hanno però la stessa capacità di raffreddamento dei modelli con compressore, quindi non sono in grado di abbassare la temperatura interna oltre una certa soglia, se la temperatura esterna è eccessivamente alta.
Tenete però anche in considerazione che le cantine con compressore consumano più energia, proprio per la capacità di garantire un maggiore raffreddamento. Il rumore è espresso in decibel, ovviamente il nostro consiglio è di scegliere un modello poco rumoroso soprattutto se la cantinetta viene collocata in casa. Da considerare la classe energetica ed il relativo consumo espresso in kWh/anno.

Come scegliere la vostra cantinetta

I fattori da tenere in considerazione quando si sceglie una cantinetta per il vino sono: temperatura, umidità e oscurità. È infatti grazie a questi tre fattori che un vino riesce a conservarsi ad hoc, senza perdere le sue qualità. Va da sé che la scelta della giusta cantinetta per conservarlo diventa importantissima.
Anche l’umidità, oltre alla temperatura, è un fattore importante. Basti pensare alle cantine vere e proprie, interrate e con mura spesse. In una cantinetta portatile è necessario ricreare quel microclima. Lo stesso vale per il livello di oscurità.

La prima cosa che dovete capire, quando vi accingete ad acquistare una cantinetta, è l’uso che intendete farne. Ovvero: quale vino volete conservarci? E soprattutto: quanto? Una volta individuati questi due punti, potrete di conseguenza scegliere la cantinetta più giusta per voi, perché esistono modelli che possono contenere otto bottiglie, ed altri che invece ne possono contenere più di trecento. Altro aspetto da tenere in considerazione è quindi la dimensione, perché se ne trovano di ogni genere.

L’importanza della temperatura

La temperatura è, senza dubbio, il fattore più importante. Infatti la temperatura giusta vi permetterà di conservare il vino inalterato, con le sue caratteristiche organolettiche originarie. Freddo e caldo eccessivo potrebbero rovinarlo, alterandone alcolicità, acidità aroma e modificare l’effetto astringente dei tannini.
Ogni vino però richiede una temperatura diversa, di solito comunicata sull’etichetta della bottiglia. Ad esempio, il vino rosso non dovrebbe mai essere conservato ad una temperatura superiore ai 20 gradi, mentre quello bianco non dovrebbe superare i 13. Inoltre, ci sono spumanti che non dovrebbero essere conservati ad una temperatura superiore agli 8 gradi.
Ogni tipologia di vino ha una sua temperatura ideale. Nello specifico, per gli spumanti si aggira tra i 6 e i 10 gradi, per i vini dolci tra i 6 e gli 8, per i bianchi dal corpo leggero, tra i 7 e i 10 gradi, per i bianchi strutturati tra i 10 e i 13 gradi, per i vini passiti e altri liquorosi invece la temperatura ideale è tra i 12 e i 14 gradi. Per quanto riguarda i rossi invece si va da quelli con corpo medio o leggero, attorno ai 13 gradi, e per i rossi strutturati tra i 15 e i 18 gradi.
Esistono alcuni modelli di cantinetta il cui interno è suddiviso in due scompartimenti, e per ognuno è possibile impostare due temperature diverse. Questo si rivelerà molto utile qualora vogliate conservare contemporaneamente vini bianchi e rossi.

Tipologie e materiali: in legno o da incasso?

Ogni materiale ha delle caratteristiche, quindi ogni cantinetta è diversa dall’altra. Ad esempio, esistono cantine dotate di vani e mensole che hanno un lato più basso ed uno più alto in modo da girare le bottiglie in due posizioni diverse, evitando così di agitarle eccessivamente. Questa tipologia è particolarmente indicata per quelle bottiglie che vanno ruotate, per evitare che si depositino i lieviti.

Alcune cantinette invece sono basse, indicate per chi vuole conservarci molte bottiglie. In questo genere di cantinetta è infatti più facile accedervi.
Gran parte delle cantinette portatili sono in plastica e in legno. Quelle in plastica sono smontabili, e vi consentono di posizionare le bottiglie in diversi strati. Attenzione però: la plastica ha sicuramente un effetto estetico diverso, pur trattandosi di un materiale estrememante pratico da pulire. Oltre che, naturalmente, più economico.
Ci sono poi cantinette più pregiate, realizzate in legno, che saranno perfette sia per essere tenute in taverna che in appartamento. Alcune di queste sono dei veri e propri oggetti di arredo, che potranno rendere più interessante qualunque ambiente.
Se invece necessitate di una cantinetta per un ambiente rustico, si trovano sul mercato anche alcune a forma di botte. Questo design così accattivante vi permetterà di arredare qualunque sala.

Le dimensioni

Come dicevamo, esistono cantinette di qualunque dimensione. Ci sono mini cantinette che possono contenere dalle quattro alle otto bottiglie, in questo caso si tratta di cantinette che possono inserirsi comodamente ed elegantemente sul ripiano della cucina o appoggiate su una credenza. Alcuni di questi modelli sono dei veri pezzi di design, che contribuiranno ad arredare la stanza in cui avete deciso di inserirli. Il prezzo di questi elettrodomestici è solitamente basso. Tuttavia, sappiate già che avrete a disposizione solo il raffreddamento monozona.
Invece le cantinette medie, da otto o venti bottiglie, sono perfette da tenere in casa, perché sono silenzioni, hanno consumi bassi e un design spesso accattivante. Queste possono essere sia da incasso che da appoggio. Alcune di queste vengono utilizzate anche a livello professionale, per chi fa catering. Di questa tipologia fanno parte anche le cantine a scomparti, che permettono di controllare separatamente temperatura e umidità.

On-Off oppure Inverter

Altra differenza, tra i modelli di cantinette presenti sul marcato, è quello che riguarda il sistema di refigerazione. Esistono infatti cantinette on-off e cantinette Inverter. Infatti, per mantenere la temperatura costante, le cantinette refrigerate da vino sfruttano un sistema di climatizzazione. I sistemi di climatizzazione sono essenzialmente di due tipi: on-off e Inverter. Per questo motivo le cantinette possono essere divise in due grandi gruppi: quelle che adottano il sistema on-off e quelle che montano l’Inverter.

Il sistema on-off si avvale di una tecnologia molto semplice ed economica, ma consuma molta energia e produce più vibrazioni e rumori. Infatti, in quel caso il sistema viene acceso, raggiunge immediatamente la massima potenza e la mantiene sin quando l’ambiente non raggiunge la temperatura prefissata, a quel punto si spegne. Quando la temperatura cambia il meccanismo riparte alla massima potenza per riportare la temperatura sotto o sopra la soglia desiderata.
Invece, la tecnologia Inverter si avvale di una tecnologia detta “modulante“. Una volta che viene avviato il meccanismo e si raggiunge la temperatura desiderata, la potenza diminuisce gradualmente man mano che l’ambiente si avvicina alla temperatura desiderata. Da quel momento in poi il climatizzatore a Inverter cerca di impiegare il minor dispendio di energia possibile per mantenere la temperatura costante. In questo modo il motore non si attacca e si stacca di continuo, l’energia viene limitata e la temperatura si mantiene costante.

I migliori modelli

La prima cantinetta che vi proponiamo è quella di Inventor, da 43L, può contenere fino a dieci bottiglie. La porta è reversibile a doppio vetro trasparente anti UV. Inoltre, è dotata di termostato manuale regolabile. I consumi sono contenuti, perché appartiene alla Classe di efficienza energetica A+. Questa piccola cantinetta vi consente di risparmiare spazio nel vostro frigorifero permettendo ai vostri vini di conservarsi alla perfezione. Potrete inoltre controllare la temperatura manuale con termostato regolabile da 2°C a 21° C (OFF-MIN-NORMAL-MAX).

Inventor"Vino" - Cantinetta Vino da 43L,10 bottiglie, Porta reversibile a Doppio Vetro Trasparente anti...
  • Questa piccola meraviglia consente di...
  • Controllo della temperatura manuale con...

Altra cantinetta per vino che vogliamo consigliarvi è quella di H.Koenig, modello AGE8WV. Si tratta di una cantinetta per 8 Bottiglie, con capienza di 25L, e dotata di tre ripiani. Può permettervi di regolare la temperatura da 8 a 18°C, ed è estremamente silenziosa. Inoltre, è dotata di schermo al LED. Appartiene alla classe energetica B.

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H.Koenig AGE8WV Cantinetta per 8 Bottiglie, 25L,3 ripiani, Temperatura 8-18°C, Silenziosa 74DB, Classe B
  • Capacità: 25 litri - 8 bottiglie;...
  • Funzionamento termoelettrico; sistema...

Ottima ed economica anche la cantinetta di DCG Eltronic, in grado di contenere 18 bottiglie. Questa cantinetta ha infatti capienza di 48 LT e appartiene alla Classe di efficienza energetica B. Il marchio DCG Eltronic è italiano e con i suoi sei ripiani, questa cantinetta vi permette di conservare il vostro vino come meglio preferite, anche sfilando i cinque scaffali di metallo rimovibili. La sua rumorosità si aggira intorno ai 35 decibel, che sono davvero pochi se paragonati ai decibel emessi da altre cantinette. Il suo essere molto silenziosa costituisce perciò un plus. La cantinetta misura soltanto 49,5 (larghezza) x 34,5 (profondità) x 66 cm (altezza), con un peso di appena 30 chili, facile da posizionare in qualsiasi ambiente. E’ dotata di luce interna a led con tasto di accensione e di segnale acustico per la conferma della temperatura interna desiderata.

DCG MF48A FRIGOCANTINA CANTINETTA VINO MINIFRIGO CANTINA ELETTRICA 18 BOTTIGLIE 48 LT
  • Progettata da un marchio tutto italiano ha...
  • Sei i ripiani disponibili (in media tre...

L’ultima cantinetta che vi consigliamo è Candy DiVino CWC 021 EM, una cantinetta compatta, per 21 bottiglie e appartenente alla Classe di efficienza energetica B. Le sue dimensioni sono di 69,5x40x54 cm AxLxP e vi permette la conservazione del vino a temperatura ideale e alla giuste condizioni, grazie alla porta in doppio vetro che garantisce la protezione dai raggi UV.

Candy DiVino CWC 021 EM Cantinetta Vino Compatta, 21 Bottiglie, 70 x 55 x 40 cm
  • Capacità 21 bottiglie in dimensione super...
  • Ottima flessibilità grazie alla porta...

E voi, avete già scelto la vostra cantinetta per conservare il vino?